Archivio per la categoria sesso ed altre storie

Lui ha vita sessuale più lunga

// marzo 11th, 2010 // Nessun Commento » // ricerca/scienza, sesso ed altre storie // Postato da alessia

Benché meno longevo, il maschio ha una vita sessuale più lunga della donna, infatti gli uomini a 55 anni mediamente hanno ancora 15 anni di attività sessuale davanti a sé, mentre le coetanee meno di 11 anni. Inoltre quando un 55enne è in buona salute, può aggiungere altri 5-7 anni ai 15 che gli ’spettano’ di default, mentre lei al massimo ne aggiunge 3-6. Lo rivela uno studio condotto all’Università di Chicago e pubblicato sul British Medical Journal, che ha introdotto la misura ’speranza di vita sessualmente attiva’.L’uomo vive meno ma ha un’aspettativa di vita sessuale lunga, per esempio un 30enne ha un’aspettativa di vita sessuale di 35 anni, mentre vivrà in media altri 45 anni, quindi solo gli ultimi 10 anni saranno senza sesso. (continua…)

Sesso, non è uguale per tutti

// marzo 9th, 2010 // Nessun Commento » // sesso ed altre storie // Postato da alessia

sesso

Si fa presto a dire sesso. Quando si parla di eros, infatti, non tutti pensano alla stessa cosa e le maggiori fluttuazioni su quello che si intende per attività sessuale sono legate soprattutto all’età. Lo affermano gli scienziati dell’istituto Kinsey, i quali hanno condotto in proposito una ricerca nel corso della quale hanno intervistato 204 uomini e 282 donne tra i 18 e i 96 anni. A tutti i partecipanti è stato chiesto: “Quando dite “ho fatto sesso”, qual è la cosa più intima che avete fatto?” Le risposte, abbastanza simili tra uomini e donne, hanno comunque stupito i ricercatori. (continua…)

Salti pranzo? Rischi di far ‘cilecca’ tra lenzuola

// febbraio 4th, 2010 // Nessun Commento » // alimentazione, corpo e benessere, sesso ed altre storie // Postato da alessia

Se mangi male e in maniera disordinata rischi di fare cilecca tra le lenzuola. E non c’é cibo afrodisiaco che tenga. Parola di nutrizionisti e sessuologi che, secondo uno studio promosso dal periodico ‘Vie del gusto’ attraverso un centinaio di interviste, nel 65% dei casi confermano il legame diretto che c’é tra il sesso e un’alimentazione corretta e regolare.Un connubio che influisce sulla sfera dell’eros fisicamente e psicologicamente, sia per Lei che per Lui. Secondo 6 esperti su 10, il cibo è lo specchio dell’eros. Sane abitudini a tavola che per il 44% degli esperti portano ad avere una vita di coppia migliore, tanto che, secondo il 38%, “l’intesà può raddoppiare”. (continua…)

Il sesso protegge meglio il Dna

// gennaio 29th, 2010 // Nessun Commento » // ricerca/scienza, sesso ed altre storie // Postato da alessia

ricerca

C’e’ una ragione biologica per cui la stragrande maggioranza degli esseri viventi, con l’evoluzione, ha scelto la riproduzione sessuata. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato da Molecular Biology and Evolution, secondo cui la preferenza permette di evitare mutazioni pericolose del Dna. I ricercatori hanno esaminato diversi esemplari di un mollusco neozelandese, alcuni dei quali adottavano la riproduzione sessuata mentre altri quella asessuata.
FONTE: www.ansa.it

Ansia da prestazione? Una buona alimentazione e… tanta passione!

// gennaio 20th, 2010 // Nessun Commento » // alimentazione, sesso ed altre storie // Postato da alessia

alimentazione

Chi non ha mai avuto la tanto temuta ansia da prestazione? Si tratta di una sensazione che ci assale soprattuto ai primi incontri con un nuovo partner e che, negli ultimi anni, colpisce anche la metà rosa del mondo, a soffrirne è l’11% delle donne sessualmente attive. Alla base di questa sgradita sensazione c’è l’insicurezza tra le lenzuola. Si ha paura di non essere all’altezza del partner, di non riuscire a soddisfarlo. Tra le cause, però, non c’è solo questo, ma anche lo stile di vita che una persona svolge. (continua…)

Ravviva il sesso col tuo lui in 10 mosse

// gennaio 13th, 2010 // Nessun Commento » // sesso ed altre storie // Postato da admin

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La vostra vita sessuale arranca? State insieme da un po’ e i vostri incontri ravvicinati cominciano lievemente a diradarsi? Avete cominciato a seguire un copione che diventa sempre più paurosamente uguale a se stesso? Lui preferisce passare le serate davanti alla play e voi a spettegolare con le amiche? Siate sincere e non raccontatevi balle: non è più come i primi tempi, quando ogni scusa era buona per mettersi le mani addosso e gettarsi selvaggiamente contro un muro ovunque vi trovaste.
Però non precipitate nel terrore: non sono necessariamente gli incontrovertibili e tragici segnali della fine della vostra storia d’amore. Vuol dire semplicemente che vi siete un po’ adagiati nell’abitudine, come capita a qualsiasi coppia. E allora non demoralizzatevi e armatevi invece di tanta fantasia.
Non mostrate incertezza e indecisioni: sequestrate il vostro lui per un fine settimana. Chiedetegli di dedicare due giorni solo a voi due senza dargli troppe spiegazioni, e poi prendete in mano la situazione senza farvi troppi scrupoli. Spiazzatelo e seducetelo. Pensate di non avere abbastanza fantasia? Temete di non sapergli proporre nulla di particolarmente nuovo dopo tanto tempo? Niente di più sbagliato. Noi siamo qui a darvi una mano. Cominciate dalle basi, dai vostri punti forti, l’ingrediente principale è la vostra passione che si spera non del tutto sopita. Il pepe ce lo mettiamo noi con dieci idee molto molto hot rubate da grandi libri di sessuologia scritti da veri esperti dell’arte amatoria come Olivia saint Claire, Jane Bogart, Lou Paget;

1. L’anticamera dell’amore
Una carezza è il gesto più elementare dell’amore: secondo gli scienziati il benessere che ne ricaviamo deriva da una reazione nervosa del cervello. Ma molto più prosaicamente, ognuna di noi sa che ricevere e dare carezze al partner è profondamente piacevole ed è spesso l’anticamera dei momenti più hot. Volete cimentarvi in una geniale variazione sul tema? Armatevi di un pennello da pittura nuovo di zecca.  E dedicatevi a dipingere scenari immaginari nei punti più impensati del corpo del vostro lui. La sensazione delle morbide setole sulla pelle riuscirà a donargli brividi inaspettati. Volete divertirvi ancora di più? Bendatelo. E poi chiedetegli di fare lo stesso

(continua…)

BREVE E' BELLO!

// gennaio 7th, 2010 // Nessun Commento » // sesso ed altre storie // Postato da admin

Non troppo, ma breve. A sostenerlo è uno studio basato sulle dichiarazioni di 33 sessuologi americani e canadesi, per i quali per essere appagante un rapporto sessuale non deve durare troppo a lungo. (continua…)

SESSO: TUTTO QUELLO CHE AVETE SEMPRE SOLO IMMAGINATO

// dicembre 31st, 2009 // Nessun Commento » // sesso ed altre storie // Postato da admin

Ognuno di noi ha una propria vita sessuale segreta, che non rivela nemmeno al partner. Un mondo fatto di inconfessate e inconfessabili fantasie che spesso non si hanno nemmeno il coraggio di ammettere a se stessi, guardandosi allo specchio. Figuriamoci poi ad altri. Ebbene lo psicoterapeuta britannico Brett Kahr si è avventurato in questo mondo gelosamente nascosto, arrivando a raccogliere le confidenze erotiche di oltre 18 mila persone, uomini e donne tra i 18 e i 90 anni, appartenenti a tutti i ceti sociali. Gente che non ha mai sofferto di disturbi clinici particolari. Insomma persone normali, della porta accanto o che magari dividono con noi persino il letto, ma delle cui fantasie sessuali nulla sappiamo. Lo studioso inglese ha poi selezionato mille racconti raccogliendoli in un volume, pubblicato in Italia da Ponte alle Grazie con il titolo: “Indovina che viene a letto?”. Diciamo subito che nell’immaginario non ci sono limiti, paure e freni, ma che per tante persone, un conto è sognarle certe cose, altra cosa è trasformarle in realtà. Le fantasie sessuali hanno poi una precisa funzione, visto che soddisfano, in modo sostitutivo, bisogni che resterebbero inappagati. Quasi la metà degli uomini e il 34 per cento delle donne fanno ricorso a fantasie sessuali per esplorare attività sessuali mai agite nella realtà. C’è insomma voglia di altro che però non si osa chiedere. Ma le fantasie sono anche un aiuto per la coppia, visto che danno una mano ad eccitarsi quando si è con il partner (e questo avviene per il 24 per cento degli uomini e il 26 per cento delle donne). Tra i sogni erotici più gettonati c’è senza dubbio il sesso di gruppo: il 58 per cento degli uomini immagina di fare sesso con due o più donne, mentre il 28 per cento delle donne sogna due o più uomini. In una ideale classifica questa fantasia è seguita, per il 36 per cento degli uomini, da quella di guardare due o più donne che fanno sesso tra loro. L’idea di partecipare ad un’orgia attrae il 28 per cento degli uomini e soli il 12 per cento delle donne. Farsi filmare mentre si fa sesso piacerebbe al 17 per cento degli uomini e al 15 per cento delle donne, mentre fare l’amore con un personaggio famoso è una fantasia del 43 per cento degli uomini e del 25 per cento delle donne. Dalla ricerca condotto dallo studioso inglese emerge inoltre che l’8 per cento degli uomini e il 3 per cento delle donne sono attratti da forme di feticismo, maggiormente diffuso tra i giovani. Insomma si sogna tanto. Eppure anche nella realtà è possibile migliorare di parecchio la propria vita sessuale. Per gli esperti bastano infatti pochi cambiamenti al nostro stile di vita per rendere meno necessarie certe fantasie ad occhi aperti, partendo dalla necessità di rimuovere gli ostacoli che bloccano corpo e mente, come lo stress e l’inattività fisica, due dei principali responsabili del calo del desiderio. Ma anche dormire troppo poco, può compromettere seriamente la vita sessuale. Con solo sei ore e mezza di sonno una donna su tre perde la voglia di fare l’amore e non ha più tempo nemmeno per sogni erotici, troppo impegnata nella “corsa” quotidiana tra figli, lavoro, casa… La vita sessuale della coppia può poi andare seriamente in crisi se “lui” raggiunge il piacere in appena 30 secondi, un problema di cui soffrono circa 4 milioni di italiani dai 20 ai 50 anni e che può influenzare anche la sessualità della donna. In realtà l’eiaculazione precoce può essere risolta e superata, basterebbe solo avere il coraggio di parlarne e di intervenire al più presto consultando un esperto. Ma, sempre restando in argomento sesso, l’ultima ricerca, datata 2006, della Società Italiana Pediatri ha spalancato scenari davvero inquietanti sulla nostra società. Tre ragazzini su quattro, ma soprattutto le ragazzine, tra i 12 e i 14 anni, hanno confessato al loro pediatra di ubriacarsi, bere liquori, prendere farmaci e avere rapporti sessuali non protetti. Proprio così…Mentre prevalgono tra le giovanissime i modelli di cubiste, show girl, ballerine. Insomma non c’è proprio da stare molto allegri, soprattutto se si hanno figli e figlie di quell’età.

IL SESSO? NON SI FERMA A 70 ANNI…

// dicembre 24th, 2009 // Nessun Commento » // sesso ed altre storie // Postato da admin

Forse è uno dei pochi tabu ancora in vita nella società del sesso facile e “chiacchierato”, o perlomeno è uno di quegli argomenti dei quali poco si discute e sui quali volentieri si sorvola. Stiamo parlando del sesso nella terza età, che è come dire dell’attività sessuale dei “nonni”. Eppure, da un recente studio, frutto della collaborazione tra SIA-Società Italiana di Andrologia e FIMMG-Federazione Italiana Medici di Famiglia, emerge che il 49% degli over 69 che vivono in coppia e l’8% dei single ha rapporti sessuali costanti. Condotto su 1.298 over 69enni di ambo i sessi, tramite un’intervista strutturata riguardante molteplici aspetti della vita e della sessualità dei partecipanti, lo studio ha dimostrato che c’è sesso oltre i settant’anni. In particolare è emerso come nella terza età la sessualità, contrariamente a quello che si riteneva fino a poco tempo fa, non cessa, ma evolve e si modifica rispetto a quella del giovane. L’indagine suggerisce che la presenza di rapporti sessuali, e più in generale di vita sessuale, negli anziani sembra maggiormente legata alla presenza/assenza di un partner o di condizioni invalidanti (depressione, non autosufficienza) piuttosto che all’età anagrafica, a riprova che gli anziani sani non rinunciano affatto alla sessualità all’interno del loro rapporto di coppia. Anche secondo il “Global Study of Sexual Attitudes and Behaviors”, tra i 70 e gli 80 anni, il 63% degli uomini e il 28% delle donne sono sessualmente attivi, a dimostrazione che quest’aspetto della vita è tutt’altro che ininfluente.
Chiaramente la vita sessuale dell’anziano è influenzata da fattori che specificamente si vengono a creare in quest’età. Le modificazioni che fisiologicamente insorgono nelle condizioni di salute e nelle fasi di risposta sessuale caratterizzano diversamente il rapporto, ma non lo impediscono. I cambiamenti sono da riferirsi principalmente ai tempi e ai modi dell’atto sessuale. Con l’avanzare degli anni negli uomini si assiste ad una diminuzione della produzione ormonale, con una graduale regressione degli organi androgeni-dipendenti (scroto, pene, peli, tessuti muscolari, testicoli), l’emissione del liquido pre-eiaculatorio è scarsa o del tutto assente, l’orgasmo è raggiunto in un periodo più breve di tempo, l’eiaculazione si presenta con un minor numero di contrazioni e un ridotto volume del liquido seminale, ed è meno energica. Dopo l’eiaculazione, l’anziano perde l’erezione con estrema rapidità e la fase di refrattarietà, cioè la capacità di avere una seconda eiaculazione dopo un primo rapporto, si allunga notevolmente. In particolare, poi, l’Ipertrofia Prostatica Benigna è la patologia che quasi ubiquitariamente affligge il maschio anziano; si tratta di una condizione che ha origine da piccoli noduli stromali microscopici all’interno della ghiandola prostatica, e, sebbene si manifesti a partire dai 35 anni, la prevalenza aumenta con l’età in tutta la popolazione maschile: più del 50% degli uomini con un’età compresa tra i 60 e 69 anni e più dell’85% degli uomini sopra gli 80 anni, infatti, soffre di una Ipertrofia Prostatica Benigna clinicamente significativa.

STRESS E DESIDERIO

// dicembre 17th, 2009 // Nessun Commento » // sesso ed altre storie // Postato da admin

molti modi. Negli uomini, ad esempio, questo indebolimento si traduce in disfunzione erettile, eiaculazione precoce e calo del desiderio. Nelle donne, invece, in calo della libido, lubrificazione insufficiente e difficoltà a raggiungere l’orgasmo. In questo quadro abbastanza allarmante, è altresì chiaro come sia lo stress a giocare un ruolo inibente rispetto al desiderio sessuale. Per esempio, a livello chimico lo stress impedisce al corpo di rilassarsi, poiché rilascia nel sangue un ormone, il cortisolo, che determina un continuo stato di allerta, a causa del quale risulta praticamente impossibile raggiungere l’eccitazione sessuale con uno stato d’ansia così acuto. E le ultime ricerche hanno proprio confermato come lo stress cronico impedisca il mantenimento dell’erezione nell’uomo e una adeguata lubrificazione vaginale nelle donne. Quale può essere, allora, una delle possibili soluzioni per recuperare il desiderio perduto a causa del troppo stress? A tale domanda ha dato una sua interessante risposta Jacquie Noelle Greaux, istruttrice di yoga di San Francisco, nel suo libro “Better Sex Through Yoga”, che nasce da un’esperienza personale. L’autrice, infatti, dopo una vita sessuale piuttosto attiva, aveva perso il desiderio sessuale ed era stata male per almeno due anni. Attraverso uno specifico programma di yoga, che unisce eccitanti posizioni erotiche come la Sexi Segretaria, la Rana Erotica o il Ragazzo Selvaggio a esercizi yoga tradizionali, la Greaux ha rivoluzionato la propria vita sessuale, recuperando il desiderio perduto e allontanando per sempre lo stress nocivo. Controllare il respiro, avere consapevolezza del proprio corpo, attuare un esercizio fisico controllato e costante, sono piccoli accorgimenti, piccole modifiche al nostro stile di vita, che ci consentono di ottenere ciò che stiamo cercando.