Archivio per la categoria lavoro

Lavoro: in Provincia a Reggio incontro sul settore metalmeccanico

// febbraio 10th, 2010 // Nessun Commento » // economia/politica, lavoro // Postato da alessia

economia

La forte crisi del settore metalmeccanico, pilastro storico dell’economia reggiana, e’ stato il tema affrontato in Provincia dalla commissione speciale ‘Crisi economica’ e dalla commissione consiliare Economia e Lavoro – convocate in seduta congiunta dai rispettivi presidenti Valeria Montanari e Marcello Stecco – alla presenza del vicepresidente della Provincia Pierluigi Saccardi, dei segretari provinciali della Fim, Giovanni Caruso,della Fiom Valerio Bondi e Jacopo Scialla per la Uilm, oltre che del presidente di Federmeccanica Ivano Corghi.Per il vicepresidente della provincia di Reggio Emilia, Pierluigi Saccardi “e’ imminente l’attivazione del secondo accordo con le banche per l’anticipazione della cassa integrazione straordinaria, che viene ora esteso anche ai contratti di solidarieta’”. (continua…)

Lavoro, notte di proteste

// novembre 11th, 2009 // Nessun Commento » // cronaca/attualità, lavoro // Postato da admin

Nel modenese 6 operai sul tetto.A Pistoia 600 in un call center

Nottata di proteste sul lavoro. A Formigine, in provincia di Modena, sei operai sono rimasti sul tetto della metalmeccanica Sitcar. La societa’ ha deciso la mobilita’ per dieci lavoratori. E notte nel call center Answers di Pistoia per i 600 dipendenti che protestano per i ritardi nel pagamento degli stipendi. Una delegazione dei sindacati dell’Alcoa di Portovesme (Cagliari) manifestera’ oggi davanti a Palazzo Chigi.

Fonte: borsaitaliana.it

Modena: infortuni sul lavoro, le richieste del Pd al governo

// novembre 6th, 2009 // Nessun Commento » // economia/politica, lavoro // Postato da admin

sicurezza_lavoro-280x278Più ispettori del lavoro, più risorse agli enti locali per la sicurezza sul lavoro, processi più celeri per contrastare infortuni e lavoro nero. Sono le richieste avanzate al governo dal gruppo Pd in Provincia e messe nero su bianco nell’odg sottoscritto dal capogruppo Luca Gozzoli e dal consigliere Fausto Cigni.
A Modena il totale degli infortuni denunciati all’Inail sono stati circa 24 mila nel 2007 e oltre 22 mila nel 2008. Gli incidenti mortali sono stati 14 nel 2007 e 13 nel 2008. In tutta la regione gli incidenti sul lavoro denunciati all’INAIL nel 2008 sono stati oltre 123 mila, il 5,3 per cento in meno rispetto al 2007 (112 gli incidenti mortali). In aumento invece i lavoratori stranieri coinvolti in infortuni: complessivamente 28 mila contro gli oltre 27 mila del 2007.
“E’ una situazione inaccettabile che rischia di aggravarsi con la crisi economica” commentano i due consiglieri provinciali del Pd. “E’ indispensabile – aggiungono – incentivare l’azione di informazione da parte delle categorie imprenditoriali e sociali e promuovere un maggiore senso di responsabilità tra le imprese e i lavoratori più esperti che pur essendone a conoscenza non applicano i dispositivi di sicurezza”.

Fonte: sassuolo2000.it

Modena, registro imprese: positivo saldo del terzo trimestre 2009

// novembre 2nd, 2009 // Nessun Commento » // economia/politica, lavoro // Postato da admin

Il bilancio demografico dei mesi estivi (da luglio a settembre) evidenzia in provincia di Modena un andamento positivo: 980 sono le nuove imprese iscritte contro 852 cancellazioni per un saldo positivo di 128 unità.
Il tasso di sviluppo (rapporto tra il saldo iscritte e cessate e totale delle imprese regi­strate a inizio periodo), dopo due trimestri negativi, mostra segno positivo: +0,11% ed un incremento superiore anche all’ultimo trimestre del 2008.
Sembra, dunque, che il tessuto produttivo della nostra provincia, stia proseguendo lungo un percorso di stabilizza­zione, secondo quanto evidenziano i dati di Movimprese, rilevazione periodica sulla nati-mortalità delle imprese italiane realizzata da Infoca­mere.
Le imprese attive al 30 settembre 2009 in provincia di Modena sono 68.668; tale ammontare è ancora inferiore rispetto allo stock di imprese attive alla stessa data del 2008 di 585 unità (-0,8%). Le aziende complessivamente registrate alla Camera di Commercio sono 75.414.
In linea con l’andamento nazionale, anche il sistema imprenditoriale modenese vede consolidarsi una dinamica di lungo periodo: la crescita delle società di capitali, le quali contribuiscono in modo considerevole (+136 posizioni) al saldo positivo tra iscritte e cessate del terzo trimestre, e registrano un incremento dell’1,7% delle imprese attive al 30 settembre 2009.
Prosegue di contro la diminuzione delle ditte individuali attive (-1,5%). Per questa forma giuridica, il saldo tra iscritte e cessate del terzo trimestre è negativo di -33 posizioni. Per le società di persone si rileva un saldo di +17 unità. Diminuisce, però, lo stock di società attive al 30 settembre (-1,9% in un anno).

Fonte: etribuna.com

Aumenta la disoccupazione in Europa

// novembre 1st, 2009 // Nessun Commento » // economia/politica, lavoro // Postato da admin

Lo rende noto l’Eurostat: «E’ il tasso più elevato dal gennaio ‘99»
Boom di disoccupati in Spagna e Lettonia
Ancora in crescita il tasso di disoccupazione nei Paesi dell’area dell’euro: in settembre è stato del 9,7% contro il 9,6% di agosto e il 7,7% di un anno fa. Lo rende noto Eurostat sottolineando che si tratta del tasso più elevato dal gennaio 1999.
Nell’Ue-27 il tasso è stato del 9,2% contro il 9,1% di agosto e il 7,1% di un anno fa. In questo caso di tratta del tasso più elevato dal gennaio 2000. Secondo le stime Eurostat, in settembre i disoccupati nell’Ue erano 22,123 milioni di cui 15,324 milioni nella zona dell’euro.In rapporto ad agosto, in settembre il numero dei disoccupati è cresciuto di 286 mila unità nell’Ue-27 e di 184 mila in Eurolandia. Rispetto ad un anno fa, invece, l’aumento è stato di 5,011 milioni nell’Ue e di 3,204 milioni nella zona dell’euro.
Tra gli Stati membri, il tasso più basso di disoccupazione è quello registrato nei Paesi Bassi (3,6%) e in Austria (4,8%), mentre quello più alto è ancora quello della Lettonia (19,7%) e della Spagna (19,3%). Per l’Italia (che ha dati trimestrali) Eurostat riporta il dato a giugno pari al 7,4%.
Su base annua, tutti i Paesi Ue hanno visto un aumento della disoccupazione. Il tasso più basso di crescita è stato rilevato in Germania (dal 7,1% al 7,6%) e in Italia (dal 6,8% al 7,4% tra i due trimestri del 2008 e del 2009); i più significativi aumenti sono invece quelli di Lettonia (da 8,1% a 19,7%) e dell’Estonia (dal 4,1% al 13,3%). Per quanto riguarda i giovani, il tasso di disoccupazione di coloro che hanno meno di 25 anni, è stato in settembre del 20,1% nella zona dell’euro e del 20,2% nell’Unione europea. Un anno fa era stato invece rispettivamente del 15,7% e del 15,8%.

Fonte: lastampa.it

In confindustria si parla di controllo a distanza del lavoratore

// ottobre 28th, 2009 // Nessun Commento » // economia/politica, lavoro // Postato da admin

Per analizzare la piu’ recente giurisprudenza di riferimento l’articolo quattro dello Statuto dei Lavoratori del 1970 che cita: ‘E’ vietato l’uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalita’ di controllo a distanza dell’attivita’ dei lavoratori’. L’incontro, dal titolo ‘Il controllo a distanza del lavoratore’, si terra’ venerdi’ alle 15.30, all’Auditorium di Confindustria Modena, anche per valutare le reali problematiche di applicazione dell’articolo: di questo parleranno Carla Ponterio, giudice del Lavoro del Tribunale di Modena, Eufranio Massi, direttore della Direzione Provinciale del Lavoro di Modena e Anna Casali, direttore personale e logistica DHL Italia.
A quarant’anni dalla sua emanazione, l’articolo 4 continua a disciplinare ancora oggi il controllo a distanza dei lavoratori. Ma la continua introduzione di nuove tecnologie (come Internet, posta elettronica, webcam, smartphone con GPS) ha modificato, in questi decenni, il modo di lavorare e ha reso, sempre piu’ difficile, conciliare l’uso di questi strumenti con la normativa sulla privacy e con lo Statuto dei lavoratori.
“Ritengo che il convegno – afferma Simone Gradellini, responsabile Area Relazioni industriali e lavoro di Confindustria Modena, che aprira’ i lavori – possa essere un’ importante occasione di approfondimento e confronto su un articolo che, dopo quarant’anni, andrebbe forse rivisto e ‘reinterpretato al presente’ in base alla piu’ recente giurisprudenza di riferimento, che opera su una materia di difficile interpretazione e applicazione”.

Fonte: liberonews.it

Modena: segretari Cgil e Cisl a confronto

// ottobre 28th, 2009 // Nessun Commento » // eventi, lavoro // Postato da admin

Incontro di sicuro interesse e di grande attualità quello proposto dal Circolo culturale Nuovo Formiggini domani, giovedì 29 ottobre, sui temi della contrattazione, della rappresentanza e della democrazia sindacale.Nello spirito del Nuovo Formiggini che mette a confronto posizioni differenti, dibattono alle ore 21 presso la sala conferenze Redecocca (sala Circoscrizione 1, piazzetta Redecocca), il segretario della Cgil di Modena Donato Pivanti e il segretario della Cisl di Modena Francesco Falcone. Modera l’incontro, il professore Lorenzo Bertucelli socio del Nuovo Formiggini.

Fonte: sassuolo2000.it

Intermech: a Modena in arrivo 4,8 mln per le aziende

// ottobre 21st, 2009 // Nessun Commento » // economia/politica, lavoro // Postato da admin

Quattro milioni e 870mila euro per l’innovazione. A tanto ammontano le risorse in arrivo per le imprese modenesi che hanno partecipato al bando della Regione (asse 1 – POR–FESR 2007-2013) appoggiandosi a Intermech, la rete dei laboratori per la meccanica avanzata che ha sede proprio a Modena. Complessivamente metteranno in moto investimenti per oltre 12 milioni di euro.La fetta più consistente, pari al 37% dei progetti premiati, va alle imprese che si occupano di meccanica e automazione.
“È fondamentale – spiega il professor dell’ateneo modenese Angelo Andrisano, coordinatore di Intermech – sostenere concretamente le imprese che imboccano la strada dell’innovazione, tanto più in un momento delicato come l’attuale, sospeso tra recessione e possibile ripresa. La nostra rete di laboratori offre in questo senso servizi e opportunità importanti che vanno dal supporto alla stesura dei progetti e delle domande di finanziamento al sostegno per la loro attuazione, grazie alle competenze e alle tecnologie che i laboratori delle nostre università sono in condizione di mettere in campo. (continua…)

L’Azienda Marazzi si convinca, la trattativa sarà unitaria ed a livello di Gruppo

// ottobre 16th, 2009 // Nessun Commento » // lavoro // Postato da admin

Parla Giovannini (Filcem): Ci hanno provato nelle settimane passate a dividere il Gruppo, il Sindacato, i lavoratori, le istituzioni, ma la risposta compatta e coerente ha respinto un tale disegno; nonostante ciò c’è ancora chi stà lavorando per dividere e per fornire soluzioni e sedi di confronto distinte e “particolari”.
E’ bene che il gruppo dirigente dell’Azienda si rassegni; il confronto dovrà farlo, a partire da lunedì 19 ottobre, con il coordinamento sindacale di Gruppo e lo dovrà fare a partire dalle proposte e dalla Piattaforma definita il 13 ottobre dalle RSU e da Femca – Filcem – Uilcem:

1.No alla chiusura di due stabilimenti
2.No all’esclusione dalla discussione del tema dei lavoratori somministrati e delle Coop
3.No al taglio di 366 occupati
4.No alla revisione dei trattamenti contrattuali in essere per tagliare i costi abbassando condizioni, rivedendo orari, etc

Il nostro obiettivo è quello di consolidare le capacità produttive, salvaguardare l’occupazione ed il radicamento della Marazzi Group nel distretto ceramico tra Modena e Sassuolo. Le riorganizzazioni ci stanno ma se sono volte allo sviluppo, se sono supportate da investimenti ed innovazioni, se valorizzano il patrimonio professionale ed occupazionale del lavoro.
Si venga pertanto al tavolo di lunedì per rispondere alle nostre proposte e la si smetta di cercare scappatoie perché sarà dal carattere delle risposte concrete che ci verranno date che dipenderà il confronto/scontro nel proseguo della vertenza.

Fonte: modena2000.it

Nacco: incontro in Provincia, confermata la chiusura

// ottobre 16th, 2009 // Nessun Commento » // economia/politica, lavoro // Postato da admin

La decisione di chiudere lo stabilimento modenese della Nacco, la multinazionale americana che produce carrelli elevatori, è «improcrastinabile». L’azienda, tuttavia, assicura la massima disponibilità a trovare soluzioni per il ricollocamento dei 90 dipendenti e garantisce che non ci saranno conseguenze per le imprese locali fornitrici del gruppo.
E’ quanto ha spiegato l’amministratore delegato della Nacco, Francois Serfontein nel corso di un incontro, chiesto dall’azienda, che si è svolto nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre nella sede della Provincia di Modena con il presidente Emilio Sabattini e l’assessore alle Politiche del lavoro Francesco Ori.
«Da parte dei vertici dell’azienda – spiega Francesco Ori – è stata confermata la decisione irrevocabile di portare avanti il processo di riorganizzazione imposto dalla crisi dei mercati mondiali, chiudendo lo stabilimento modenese».
«E’ una decisione dalle gravi ricadute per i lavoratori e le loro famiglie. Di questo i vertici aziendali sono consapevoli – aggiunge il presidente Sabattini – e proprio per attenuare l’impatto sociale di questa scelta ci hanno espresso la determinazione a portare avanti un confronto costruttivo con i sindacati e i lavoratori, con l’obiettivo di mettere in campo ogni iniziativa utile a favorire il loro ricollocamento».
L’amministratore delegato della Nacco, infine, ha assicurato che la chiusura dell’unità produttiva di Modena non avrà ricadute negative per le imprese dell’indotto, che continueranno ad essere fornitrici del gruppo.

Fonte: sassuolo2000.it