
Un farmaco anti-obesita’, a base di sibutramina, alzerebbe il rischio infarto o ictus Lo studio e’ stato realizzato dalla London School of Hygiene and Tropical Medicine. Tra 10mila pazienti in sovrappeso o obesi, tra quelli che hanno assunto la sibutramina si e’ registrato un 16% in piu’ di possibilita’ di avere un infarto o un ictus in 3-4 anni.
Inseriti solo pazienti con storia di malattie cardiache o diabete, o entrambi.
Fonte: www.ansa.it






