
Mangiare poco triplica la resistenza al sonno e lo stesso si ottiene mettendo ‘ko’ in un moscerino un gene chiamato Lsd2. Sono i risultati di uno studio condotto da Paul Shaw della Washington University School of Medicine di St.
Louis. Gli esperti, e’ spiegato sulla rivista PLoS Biology, hanno visto sia che il digiuno triplica il tempo che i moscerini possono resistere alla carenza di sonno sia che togliere di mezzo il gene Lsd2 da’ lo stesso effetto-digiuno sul sonno.
Fonte: www.ansa.it






