Dieta? Scorciatoia per ingrassare
// luglio 16th, 2010 // alimentazione, corpo e benessere // Postato da pepe

La spiaggia è ormai dietro l’angolo e ancora non siamo “in regola” con la bilancia? Mettiamoci il cuore in pace: i miracoli in due settimane non si possono fare. Anzi, sottoporsi a digiuni dell’ultima ora e passare da una dieta fai da te all’altra è il modo più rapido e sicuro per raggiungere un unico risultato: la taglia XL.
A mettere in guardia la tribù ei maniaci della dieta, soprattutto di quelle “last minute” sono gli specialisti: tante diete, avvertono, fanno ingrassare. Anzi “sono il modo migliore per diventare obesi”, spiegano Fulvio Muzio e Michela Fiscella, del Servizio di dietologia e nutrizione clinica dell’ospedale universitario Luigi Sacco di Milano. Non sono queste le armi per vincere la battaglia contro i centimetri di troppo, anzi le maratone per raggiungere risultati in tempi record e il “fai-da-te” possono anche portare a carenze di nutrienti importanti. E l’effetto yo-yo è sempre in agguato. Se il problema si mantiene nell’ordine di qualche rotolino e un paio di chili nei punti strategici da buttare giù, per rimettersi in forma “basta seguire poche e semplici norme, mantenendo un’alimentazione equilibrata”. Se invece il problema è ottenere un calo di peso più importante occorre mettersi nelle mani di uno specialista.
Ecco allora dieci regole d’oro per la stagione estiva, dedicate a chi ha da perdere qualche cuscinetto.
1 – Sì al “chilometro zero”. Meglio preferire i prodotti regionali “in modo da ridurre i tempi di conservazione e avere una maggiore garanzia di prodotti freschi.
2 – Sì agli spuntini. Fare pasti piccoli e frequenti, evitando digiuni prolungati; in questo modo si rende più facile la digestione e si evitano momenti di spossatezza dovuti alle ore di digiuno. Per gli snack scegliere alimenti leggeri e freschi come yogurt magri, frutta o verdura.
3 – Consumare almeno cinque porzioni al giorni di frutta e verdura, meglio se fresche, per garantirsi un adeguato apporto di vitamine e sali minerali. Il colore dell’estate è il rosso-arancione di carote, pomodori, peperoni, albicocche, anguria, ciliegie, perché ricchi di carotenoidi, sostanze utili per stimolare la produzione di melanina e per proteggere la pelle dagli effetti dannosi dei raggi solari.
4 – Mai dimenticare di idratare l’organismo per reintegrare acqua e sali persi con la sudorazione: occorre bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Una buona alternativa sono anche le tisane e i centrifugati di frutta e verdura, consigliamo i due esperti.
5 - Privilegiare la cottura dei cibi a vapore per preservare il più possibile le vitamine e i sali minerali,
6 – Evitare fritti e condimenti troppo grassi che appesantiscono la digestione e affaticano l’organismo già spossato per il caldo. Per insaporire i piatti è consigliabile piuttosto l’utilizzo di erbe aromatiche e quantità moderate di olio extravergine da aggiungere a crudo.
7 – Attenzione all’utilizzo del sale in cucina, che provoca la ritenzione di liquidi. Ridurne quindi sia l’utilizzo come condimento, sia l’assunzione di alimenti che lo contengono in quantità elevata (cibi conservati, insaccati, formaggi).
8 – Assumere almeno 20-30 grammi al giorno di fibre per prevenire l’insorgenza della stitichezza, favorita dalla perdita di liquidi e potassio legata alla sudorazione. Si trovano negli alimenti integrali (pane integrale, pasta integrale, ecc.), legumi, verdure fibrose (carote, sedano, finocchi, ecc.) da associare sempre ad un buon apporto di acqua.
9 – Privilegiare piatti unici come insalata di riso o prosciutto e melone, da consumare anche freddi. Una coppa di gelato guarnita di frutta fresca e dall’immancabile biscotto può essere un’alternativa valida, ma da limitare a una-due volte a settimana.
10 – Meglio evitare salse a base di panna e tuorlo d’uovo crudo, oltre al consumo di pesce crudo, a meno che la loro freschezza non sia più che sicura, per scongiurare i rischi di intossicazione.
Fonte: www.tgcom.it
Lascia un commento
Devi essere registrato per lasciare un commento.






