
Non è un caso vedere sulla copertina di un giornale patinato come Vogue Paris attrici e modelle bellissime; non è un caso neanche che la scelta di fare posare una celebrità cinematografica sulla prima pagina della rivista ricada proprio nel mese di Cannes. Nessuno allora si sarà sbalordito quando, il 23 aprile scorso, sul numero di maggio avrà notato Penelope Cruz, non su una, ma addirittura su tre diverse copertine del magazine. Quello che però sicuramente avrà colto tutti di sorpresa sarà stato il fatto che sua maestà Carine Roitfeld, abbia passato lo scettro della direzione proprio all’attrice spagnola, nominandola guest editor. Il motivo è sicuramente dei più nobili: l’iniziativa infatti è nata a scopo benefico, in quanto tutti i ricavati saranno devoluti alla lotta contro l’Aids, la tubercolosi e la malaria in Africa. Per una delle tre cover la bella Penelope ha voluto posare con Meryl Streep, la sua attrice preferita; per un’altra invece le due donne sono immortalate insieme alle colleghe Naomi Watts, Kate Winslet, Gwyneth Paltrow e Julienne Moore; nell’ultima copertina di nuovo l’attrice spagnola accanto ad un uomo stavolta: Bono, leader del gruppo irlandese degli U2, nonché creatore e promotore del progetto benefico. Partner di lancio di PRODUCT RED furono American Express, Gap, Converse e Giorgio Armani. Per il cantante non si tratta di un’operazione filantropica, bensì commerciale, che vuole avvalersi della consulenza e del potere sul mercato di questi brands, con lo scopo di raccogliere fondi da far confluire nel Global Fund e garantire alla lotta contro L’Aids un flusso di risorse prolungato nel tempo. E sono proprio firmati dallo stilista italiano gli occhiali da sole indossati dalla rockstar sull’ultima delle tre copertine del mensile francese, nonché prodotto apripista dell’intera collezione realizzata con il marchio RED; collezione di cui fanno peraltro parte anche le t-shirt indossate da Penelope Cruz e da tutte le altre attrici, fotografate per l’occasione da Inez Van Lamsweerde e Vinoodh Matadin. “Lavorare per Vogue Paris è stata un’avventura incredibile,” la musa di Almodovar commenta così il suo impegno per la rivista francese “sono grata al giornale per avermi dato tanta libertà e alle incredibili attrici che mi hanno seguita in questo numero per celebrare l’impareggiabile lavoro che RED sta facendo per l’Africa. Ringrazio Bono e tutti coloro che ci hanno aiutato a rendere possibile questo progetto.” Insomma, un urrà per Penelope: bella, brava e buona!





