
In meno di 300 anni meta’ del pianeta potrebbe diventare troppo caldo per la sopravvivenza umana. Lo sostiene una ricerca australiana. Lo studio dell’University of New South Wales in Sydney, con la collaborazione della Purdue University in Usa, e’ pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, e suggerisce che senza interventi per tagliare le emissioni, le attivita’ umane causeranno entro il 2300 aumenti medi di temperatura fino al 10-12%
FONTE:www.ansa.it






