
Se per caso nei prossimi giorni svuotando cassetti e bauli di nonne e zie vi capitasse di imbattervi in sottovesti e camicette di pizzo mi raccomando: pensateci due volte prima di buttarle! Quello del “vedo non vedo” sarà infatti il diktat modaiolo per i prossimi mesi. A dispetto di tutti quelli che lo considerano roba da vecchi e retrò, il pizzo ha conquistato le passerelle, da Milano a Parigi, a suon di audaci trasparenze e motivi dal sapore artigianale. Sdoganati i confini della camera da letto e dimenticata una volta per tutte quell’allure funerea e austera che lo ha sempre caratterizzato, questo preziosissimo tessuto tornerà a nuova vita, adattandosi perfettamente sia a sobri look da giorno che a outfit più ricercati per la sera. Tra gli stilisti che proprio non ne hanno potuto fare a meno sicuramente troviamo Dolce & Gabbana, che nella loro collezione presentano una versione nostrana, ma comunque ugualmente provocante, della pin-up. E’ così che la Sicilia diventa per il duo il punto di partenza per rilanciare una sensualità d’altri tempi. E potevano lasciarsi sfuggire l’occasione di cambiare look anche all’it bag del momento? Assolutamente no! E così anche la Miss Sicily, che con un nome così non poteva certo lasciarsi sfuggire questa occasione, viene presentata in una nuova versione, realizzata in pelle accostata ad un preziosissimo pizzo, proveniente niente popodimeno che da questa assolata isola. Se per i designers milanesi a dominare la passerella sono stati il nero e il bianco, c’è anche chi, come Ermanno Scervino non ha disdegnato il colore. Realizzato con il laser su camoscio e pelle argentata, ritroviamo la pregevolezza di questo tessuto anche su bracciali e occhiali. Ci sono anche maison, come quella di Valentino, che hanno puntato invece su calzature che rimandano direttamente alla lingerie, regina incontrastata del pizzo, in un allusione alla scarpa come strumento di seduzione. C’è poi Karl Lagerfeld, che per la sua collezione Chanel, preferisce giocare con gli accessori: troviamo così calottine anni ’20 che velano il volto, perché per chi non l’avesse ancora capito la parola d’ordine è provocare, collant e lunghi guanti in perfetto stile budoir. Miuccia Prada, regina dello stile Made in Italy, commenta così questa tendenza: “Mi piace il pizzo perché accompagna idealmente la donna lungo l’arco della vita. Dall’ètà infantile con il battesimo, a quella adulta con il matrimonio, diventando simbolo della vita stessa”. Insomma, lo slogan modaiolo per i prossimi mesi non potrà che essere: tutte pazze per il pizzo!






