C resce il numero degli anziani che, pur in presenza di forme di non autosufficienza, desiderano rimanere il più a lungo possibile nel proprio domicilio. Ciò infatti, se da un lato consente all’anziano di rimanere nel proprio contesto familiare e di vita, dall’altro implica l’esigenza di qualificare l’attività di cura prestata da familiari che o se ne fanno direttamente carico o ricorrono all’aiuto delle cosiddette “badanti”. E’ in quest’ottica che i Servizi sociali del Comune di Carpi promuovono e finanziano (anche alla luce delle positive esperienze compiute con i corsi già tenuti nel 2009), due corsi gratuiti realizzati dalla Cooperativa sociale Sofia che mirano a sostenere la domiciliarità, fornendo supporti formativi mirati.
Il primo corso, rivolto a familiari che si prendono cura di anziani non autosufficienti,avrà inizio giovedì 13 maggio alle ore 20.30e si articolerà in sedici incontri bisettimanali che tratteranno temi relativi all’assistenza diretta (ad esempio igiene personale e alimentazione…), i supporti alla cura (i servizi di supporto alla domiciliarità, la tutela giuridica…), la relazione di cura (la relazione di aiuto e lo stress della cura, l’elaborazione della malattia…), la rete (le reti di volontariato, il mutuo aiuto…). Il corso è un’opportunità per acquisire conoscenze e suggerimentipratici, interloquire con esperti, scambiare esperienze e condividere percorsi.
Il secondo corso, rivolto a badanti/assistenti familiari, avrà inizio invece mercoledì 12 maggio alle ore 14 e si caratterizzerà per un’autoformazione “a domicilio” (attraverso Dvd multimediali e manuali multi-lingue) integrata con 13 incontri tenuti da esperti (sempre il mercoledì pomeriggio), che avranno il fine di esemplificare operativamente l’attività di cura (ad esempio la mobilizzazione, l’igiene della casa e della persona, la gestione di situazioni di emergenza…) .
Requisiti di partecipazione ai due corsi sono la maggiore età e la residenza o il domicilio nei comuni delle Terre d’argine. Per le persone straniere è richiesta la regolare presenza in Italia e la conoscenza della nostra lingua. Verrà effettuato inoltre un colloquio di selezione per l’accesso all’intervento formativo. Al termine del percorso formativo verrà rilasciato un attestato di partecipazione e sarà possibile un tirocinio presso case protette per anziani. Il corso consentirà ai partecipanti di acquisire competenze professionali nel lavoro di assistenza agli anziani.
FONTE:www.carpidiem.it




