S i può andare a lezione di storia dai film? Può essere il cinema un documento storico? Come parla di storia il cinema? Tutte domande interessanti per provare a muoversi all’interno del Novecento, che è anche il secolo del cinema, e a cui cerca di dare una risposta a Carpi il ciclo Cinema e Storia. Ma l’Italia s’è desta? Il Novecento italiano raccontato dal cinema. Introdotto sul finire del mese scorso da tre lezioni del critico cinematografico Bruno Fornara la rassegna proporrà nei prossimi quattro lunedì altrettanti film, che verranno proiettati all’Auditorium della Biblioteca Multimediale Loria (ingresso libero fino ad esaurimento posti), sempre alle ore 21.Ecco il programma completo della rassegna, curata dalla Biblioteca multimediale Loria/Videoteca in collaborazione con Sequence associazione culturale

 Lunedì 12 aprile
SENSO di Luchino Visconti, Italia, 1954

Dall’Italia degli anni Cinquanta che si avvia a dimenticare la Resistenza, Visconti guarda all’Italia dell’Ottocento e vede nel Risorgimento una pri­ma rivoluzione incompiuta. Dalla novella di Boito. Il melodramma come sfondo perenne della nostra storia. La musica di Bruckner. I quadri di Fattori. Un realismo borghese e accesamente romantico per un’av­ventura amorosa dentro il decadentismo. Lussuria, morte e tradimento degli ideali…

Lunedì 19 aprile
I COMPAGNI di Mario Monicelli, Italia/Francia/Jugoslavia, 1963

La formazione della classe operaia nella Torino di fine Ottocento. Il primo sciopero che non riesce, l’arrivo del professore sindacalista, i torinesi e i meridionali, l’Italia ancora tutta da fare. Grande Mastroianni. Splendida fotografia di Rotunno. Magnifica sceneggiatura di Sonego. E la regia di Monicelli, giusta, precisa, amorevole…
 
Lunedì 26 aprile
ROMA CITTA’ APERTA di Roberto Rossellini, Italia, 1945

Girato pochi mesi dopo gli avvenimenti che ricostruisce e racconta. Un film che riassume un’epoca e una speranza, quella di un’Italia diversa e unita. La donna del popolo, l’ingegnere comunista, il prete, i ragazzini: tutti contro i nazisti e i fascisti. Il film-manifesto del neorealismo. è il film profetico sul destino del cinema italiano, tra impegno civile e commedia popolare…
 
Lunedì 3 maggio
UNA VITA DIFFICILE di Dino Risi, Italia, 1961

La storia di una vita davvero difficile perché divisa tra rivolta e servili­smo. Una delle analisi più acute del “carattere nazionale” degli italiani. Dalla Resistenza fino agli anni del boom: ovvero come cercare di tenersi a galla nella Ricostruzione e nel nuovo mondo…
FONTE:www.carpidiem.it

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