
Se non fosse per il calendario che segna già da qualche giorno l’inizio della primavera, ogni tanto, alzando il naso verso il cielo proprio non si direbbe che è arrivato il momento di indossare qualcosa di più leggero e colorato. Se non vi sentite ancora pronte per abitini e camicette floreali, ma siete stanche di portare maglioni scuri e pesanti, sappiate che questo è il momento migliore per sbizzarrirsi con i capi spalla! E cosa c’è di meglio di un bel trench per ripararsi dalla pioggia nelle giornate uggiose, ma al tempo stesso senza rinunciare ad apparire glamour? Probabilmente però non tutte saprete che il capo in questione, caposaldo di qualsiasi guardaroba che si rispetti, nasce dall’imitazione dell’impermeabile con cintura dato in dotazione all’esercito inglese, infatti il suo nome deriva direttamente da “trench coat”, letteralmente “cappotto da trincea”. Ma è solo dopo la Prima Guerra Mondiale che entra nei negozi e comincia ad essere acquistato, complice anche il fatto che molti attori hollywoodiani lo indossarono sul grande schermo. Come dimenticare infatti Humphrey Bogart in Casablanca oppure il Tenente Colombo? La paternità di questo capo appartiene a Thomas Burberry, che intorno al 1879 ideò un tessuto impermeabile chiamato “gabardine” e vi diede il taglio dei vecchi cappotti degli ufficiali inglesi. Il trench originale era composto da 26 pezzi, tra cui il doppiopetto, le spalline, il sottogola, la mantella corta sulle spalle e la falda triangolare sul davanti. Insomma si tratta di un indumento complicatissimo, studiato per essere totalmente impermeabile. Del modello originale, nella versione della maison inglese, rimangono gli anelli metallici a forma di “D”, originariamente creati per appendere alla cinta l’equipaggiamento militare, le fibbie per la cintura in vero cuoio e le spalline. E poteva l’impermeabile più famoso del mondo lasciarsi scappare l’occasione di aprire un fashion blog, di quelli che ora vanno tanto di moda, dedicato completamente a lui? Assolutamente no! Ed è così che l’anno scorso è nato “The Art of Trench”, una piattaforma virtuale in cui gli utenti possono mettere in mostra il loro trench Burberry condividendolo con gli altri. A quelle che, senza rinunciare alla praticità di questo capo, desiderassero indossare un modello meno scontato, un po’ diverso dal solito, consiglio di uscire e fare un giro per negozi! Si, perché per la prossima primavera-estate sono stati tanti gli stilisti che hanno rivisitato questo classico del guardaroba femminile. Se ad esempio alla tinta unita preferite la fantasia una buona alternativa potrebbe essere Wunderkind, che utilizza un tessuto sovrastampato a fiori multicolore, oppure Dries Van Noten, che predilige invece il taffetà policromo. Il premio per la versione più divertente andrebbe sicuramente a Sonia Rykiel, che opta per un impermeabile trasparente, in pvc antipioggia, con grandi reverse e profili neri effetto trompe l’oeil che sembrano simulare il tratto di un pennarello. Per la sera invece perfetto il modello di Dolce e Gabbana, completamente in rete nera hi-tech, con dettagli di seta e cintura a nastro. Di pelle color ciliegia quello portato in passerella da Salvatore Ferragamo, certamente molto più elegante della versione army style proposta da Jean Paul Gaultier, color khaki, lungo di cotone, con tasche a soffietto applicate. Insomma starà alla vostra voglia di creatività il compito di rendere un giornata di pioggia meno noiosa, a seconda del trench che sceglierete di indossare, se poi, troverete un ombrello che ci si abbinerà perfettamente, il gioco sarà fatto!





