
Conclusasi la settimana della moda milanese è tempo di tirare le somme. Se la direttrice di Vogue America, la “diavolessa” in persona, sua maestà Anna Wintour ha accorciato di almeno due giorni il calendario delle sfilate, la più magnanima Franca Sozzani ha invece aperto le porte del regno di Vogue a noi comuni mortali, anzi: un portale! Dal 24 febbraio la bibbia della moda targata Made in Italy è infatti online! Sarà sufficiente un click è vi si presenteranno davanti agli occhi ben nove sezioni, che verranno aggiornate ogni giorno per un totale di 40 contenuti inediti ogni 24 ore! Per le più pigre di voi che, nonostante tutto l’amore che le lega a questa rivista, chi più chi meno, da 45 anni, non avessero voglia di sfidare pioggia, gelo, neve, afa, umidità, nebbia e quant’altro, sarà sufficiente piazzarsi davanti al computer di casa, magari con una bella vaschetta di gelato...Già! Perché: “Vogue loves curvy”! Infatti, navigando tra i vari canali tematici, si potrà scoprire che “la taglia 16 rende più felici della taglia 0” e che avere le curve è sinonimo di sexy e self-confidence! Modelle e stars che hanno raggiunto il successo, nonostante le loro misure non si avvicinassero proprio alle 90-60-90, illustreranno come vestirsi alla moda, senza rinunciare a nessun look di stagione. Tra le altre sezioni, una che sicuramente rappresenterà una novità per gli addetti ai lavori è Vogue Black, che raccoglie l’eredità della celebre Black Issue, un numero speciale della rivista, uscito nel luglio del 2008, interamente dedicato alle bellezze nere. Questa particolare sezione non tratterà semplicemente di icone di colore, ma diverrà soprattutto la possibilità di affrontare temi sociali, anche grazie a Tyra Banks, inviata speciale dall’America. La direttrice commenta così, sul suo blog, il nuovo sito: “il mio obbiettivo è di dare un tocco glamour al mondo del web e rendere l’universo di Vogue Italia accessibile al grande pubblico, mostrando i tools necessari per avvicinarsi all’eleganza e allo stile. Sogno un mondo elegante fatto di stile e personalità; tante copertine ogni giorno sul web da replicare”. Effettivamente, se il cartaceo resta alto, la versione online si propone di essere molto meno algida e di scendere dal piedistallo per contagiare il grande pubblico. Come? Permettendogli di partecipare, anche se solo virtualmente s’intende, alla costruzione di un servizio di moda, di assistere cioè al backstage: che cosa fa la modella, come posa, come la truccano e la pettinano; mentre ovviamente che cosa mangia risulterà non-pervenuto! Ed ecco che ancora una volta la signora Sozzani ha deciso di fare contente le più poltrone, o semplicemente quelle che, anche volendo, di partecipare ad una sfilata non ne avranno purtroppo mai la possibilità. Infatti, stando comodamente spaparanzate sul divano di casa potrete assistere ad un qualsiasi defilé come se foste in prima fila, tra vip e giornalisti. Magari, per entrare meglio nel mood della cosa, giusto per quei dieci minuti di passerella potreste indossare al posto delle pantofole un bel paio di sandali, senza togliere i calzini ovviamente, come prevede la moda per la prossima stagione! Il primo ad aprire le porte del suo regno patinato ai fashionisti di mezzo mondo è stato Re Giorgio, che ha dato in esclusiva lo streaming della sua sfilata di sabato 27 febbraio a Vogue.it. Il lancio del portale ha riunito al completo il tout della politica, della cultura e della società milanese, accanto a figure nodali del fashion world, dell’arte e del cinema. La location? Villa Reale, il meraviglioso edificio costruito verso la fine del ‘700 da Leopold Pollock. L’invito? Uno Swatch nero o off white, che sarebbe poi servito come pass per la festa. Insomma Franca Sozzani ha continuato il suo processo di democratizzazione della moda, partito a settembre con la Vogue Fashion Night, creando per la prima volta un ponte diretto tra lo spettacolo e lo spettatore. Risulato finale? Franca 1 – Anna 0.





