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Certamente non avranno il potere di Anna Wintour, insomma quale altro umano dispone della capacità di aggiustare il calendario delle sfilate parigine e milanesi a seconda dei suoi impegni? Ma sta di fatto che i fashion blogger si stanno ritagliando una nicchia nell’olimpo del blasonato mondo della moda, nonché i posti in prima fila a molte sfilate, soffiandoli da sotto il naso agli snobbissimi addetti ai lavori. Si può tranquillamente dire che la strada e la realtà virtuale non sono mai stati così vicini alla passerella, d’altronde è proprio dalla strada che è partito tutto. Il primo fu Scott Schuman, che con il suo The Sartorialist è diventato così popolare da figurare nella lista del Time dei 25 blogger più influenti. Si tratta di una pagina web in cui ogni giorno vengono proposti le mise e i dettagli più cool beccati nelle strade delle città. Così l’autore commenta questa sua invenzione: “La mia unica strategia, quando ho cominciato,  è stata quella di provare a mostrare lo stile nel modo in cui molti designer ne traggono ispirazione. Raramente guardano l’intero outfit, piuttosto invece si rifanno ai concetti astratti di colore, proporzione, mix di materiali e di generi. Sono molto felice quando incontro uno stilista che mi dice che si è rifatto a uno dei miei scatti per trarvi ispirazione”. Se da una parte ci sono Schuman e Joris Bruring che, armati di macchina fotografica, sono continuamente alla ricerca di look particolarmente riusciti e stilosi, è sempre più numeroso lo stuolo di chi ha deciso di fare da sé. Sono tante infatti quelle che si sono stancate di andare a fare la spesa perfettamente truccate e pettinate, oppure di andare a correre nel parco con una mise che di sportivo a ben poco, sperando, forse inutilmente, di incrociare l’obbiettivo del Sartorialist. Così, è nata l’idea di Lookbook, un social network, in cui gli iscritti possono condividere e commentare le immagini delle loro mise più cool. Da lì il passo per aprire un proprio blog e pubblicare i propri outfit è stato più che breve, quanto è stato breve quello, per alcune di loro, di procurarsi l’etichetta di fashion icon. Nel frattempo sono spuntati fuori addirittura corsi e master per diventare fashion blogger. Un esempio? Quello che a partire da marzo si terrà proprio nella nostra provincia, presso il Campus della Moda di Carpi, che, nel giro di 24 ore di lezione, si prefigge di trasformarvi nelle prossime Garance Doré. Già perché bisogna battere il ferro fin che è caldo, infatti non è mai troppo presto e non si è mai troppo giovani quando si parla di stile, lo sa bene Tavi Gevinson, che a 13 anni, è già stata protagonista di diversi servizi fotografici su Pop Magazine e Teen Vogue e ha un posto in prima fila assicurato a tutte le sfilate della settimana della moda newyorchese. Se per caso voleste prendere spunto per confezionare qualche vestito alle bambole che tenete sul comò o siate solamente curiosi il blog è style rookie. Per tutti quelli che non avessero ancora chiaro di che figura si stia parlando riporto di seguito una simpatica lista, che ho trovato navigando sul web, in cui vengono stilati 25 punti che potrebbero aiutarvi a riconoscere una fashion blogger.

1)     Possiede almeno una borsa griffata (una delle quali è sicuramente Chanel)

2)     Ha minimo un anello per ogni dito, uno dei quali è firmato YSL

3)     Indossa un capo leopardato

4)     Sogna un paio di Louboutin

5)     Ha almeno un capo vintage

6)     Per lei Zara e H&M hanno sempre qualcosa di interessante

7)     I tacchi vertiginosi non sono un problema

8)     Attacca borchie ovunque

9)     Quando dice che qualcosa è di moda, significa che almeno 5 o 6 fashion blogger l’hanno indossato

10) Ritaglia maniacalmente i giornali e ne fa collage che archivia minuziosamente per data/colore/stagione

11) Passa gran parte della giornata a farsi fotografare

12) E’ espertissima nella ricerca di immagini sul web

13) Indossa con nonchalance le calze con scarpe aperte

14) Sa cos’è un DIY e con questi ripropone tutti i trend

15) La pelliccia è solo faux fur

16) Stila periodicamente una lista di desideri, ispirandosi all’ultima Fashion Week

17) Conosce a memoria tutti i blog di moda più interessanti

18) La sua massima felicità in periodo di saldi è proporzionale allo sconto ottenuto

19)  Possiede e indossa senza remore ogni tinta di smalto proposta da Chanel

20) Sa cosa siano le Atacoma o le Armadillo shoes senza prima ricercarlo su Google

21) Fa foto al suo armadio

22) Il fidanzato è soprannominato “fotografo ufficiale”

23) Ci tiene a farti sapere che make up utilizza

24) Dopo ogni Gala sta stilare i marchi degli abiti degli invitati in ordine di eleganza, colore o originalità

25) Ultimo: se ne avvistate un esemplare seduto in un bar, apparentemente inattivo, non disturbatelo! Sta pensando al prossimo post da pubblicare!

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4 Risposte per “Da The Sartorialist a Tavi Gevinson: l’esercito dei fashion blogger” Sottoscrivi

  1. pepe 24 febbraio 2010 at 14:56 #
    pepe

    Ciao a tutti!
    che post interessante….andrò sicuramente a scuriosare un pò su internet …ciao e grazie per le informazioni sui fashion blogger e non solo!

  2. alle85 25 febbraio 2010 at 11:06 #

    Ciao!se ti incuriosisce l’argomento puoi dare un’occhiata a questo link http://www.weardrobe.com/weardrobe100
    E’ un elenco dei 100 fashion blog più visitati ed interessanti del 2009!

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