Alexis Mabille: un uomo coi fiocchi

// gennaio 28th, 2010 // Personal Stylist // Postato da alle85

alexis_mabille1Sicuramente  non saranno in tante quelle di voi che durante questo freddo inverno avranno rinunciato, anche solo per una serata, a tenere le orecchie al caldo per indossare, invece che il classico berretto di lana, un molto più modaiolo cerchietto con il fiocco. Ce ne saranno tante anche che, per un’occasione speciale, avranno deciso di osare e di indossarlo addirittura al collo o molto più semplicemente su scarpe e borse. Che siano stati glitterati, di velluto, di pizzo, giganteschi, colorati o total black poco importa. Questa settimana ho deciso quindi di parlarvi di un giovane stilista emergente che proprio del famoso farfallino ha fatto il suo marchio di fabbrica: Alexis Mabille. Nato a Lione 32 anni fa,  comincia fin da giovanissimo ad interessarsi alla moda. Occupa tutto il suo tempo libero cucendo gonne, merletti e abiti per la sua famiglia. Dopo una prima esperienza presso l’Opéra di Lione, dove confeziona costumi per il teatro, si trasferisce a Parigi. Qui nel 1997 consegue il diploma presso la Chambre Syndicale de la Haute Couture Parisienne. Seguirà la sua formazione con vari apprendistati presso le case di moda di Ungaro, Nina Ricci e Dior. È proprio grazie alle spinte di John Galliano che Alexis Mabille comincia la sua strada verso il successo, cominciando a specializzarsi nella creazione di accessori, lingerie e collant. In seguito si creerà, presso la maison, una collaborazione con il neo-arrivato Hedi Slimane per la realizzazione della linea di gioielli Dior Uomo, grazie alla quale il giovane stilista affinerà la sua tecnica e la sua immaginazione. Dopo nove anni di collaborazioni, tra cui con Yves Saint Laurent e Lancome, decide nel 2005 di lanciare una sua linea, Impasse 13, dove sono presenti pantaloni e top unisex e dove propone singolari rivisitazioni del papillon, diventato, come detto poco fa,  il suo biglietto da visita. Facilmente riconoscibili le sue creazioni sul tappeto rosso e nelle notti parigine, dove si vedono sfilare farfallini facilmente definibili atipici: di strass, di pailette, di piume di fagiano e addirittura di pelle di coccodrillo. L’interesse verso quest’accessorio gli arriva dal nonno, medico di un piccolo paese, che lo indossava sempre. Dopo i primi modelli creati apposta per gli amici che si sposano, Alexis Mabille decide che è arrivato il momento di ringiovanire il farfallino, che ci è tanto piaciuto questa stagione, inventandone nuove declinazioni e, neanche a dirlo, nuovi posti in cui portarlo. La consacrazione come stilista di abiti è arrivata invece dopo l’apparizione di Keira Knightley, alla prima londinese del film The Duchess, con una sua creazione: uno splendido vestito blu con decorazioni di tulle e pois. Ma se oggi, dopo tutti questi successi, gli chiedessimo quali sono i suoi progetti per il futuro, secondo voi quale sarebbe la sua risposta? Dieci a uno che direbbe: “ Disegnare un papillon per James Bond”. E allora non possiamo fare altro che aspettare di vedere cosa indosserà al collo della camicia Daniel Craig nel prossimo film, purché ovviamente non si tratti di un modello di paillette!

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