
Chi non ha mai avuto la tanto temuta ansia da prestazione? Si tratta di una sensazione che ci assale soprattuto ai primi incontri con un nuovo partner e che, negli ultimi anni, colpisce anche la metà rosa del mondo, a soffrirne è l’11% delle donne sessualmente attive. Alla base di questa sgradita sensazione c’è l’insicurezza tra le lenzuola. Si ha paura di non essere all’altezza del partner, di non riuscire a soddisfarlo. Tra le cause, però, non c’è solo questo, ma anche lo stile di vita che una persona svolge.
Situazioni di stress, fumo, alcool e cattiva alimentazione, infatti, influiscono, e non poco. Si crea un eccesso di adrenalina che accompagnata all’ansia è dannosa per la libido perché non permette ai vasi sanguigni di dilatarsi, essendo un potente vasocostrittore, né consente ai muscoli di rilassarsi, impedendo in entrambi i casi il raggiungimento di un orgasmo soddisfacente. Una bella grana, insomma.Per evitare, o almeno limitare, l’ansia da prestazione gli esperti della SIGO, la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, raccomandano di consumare regolarmente Omega3, fibre e pesce, di eliminazre l’alcol, il caffè ed il fumo e di svolgere molta attività fisica. Se poi a questo si aggiunge l’atmosfera giusta e, magari, fragole e champagne per un tocco più frodisiaco, il gioco è fatto!
FONTE:www.asylumitalia.it





