swap_party_people_1

Sicuramente Babbo Natale non avrà accontentato tutte, anzi molte di voi avranno certamente avuto a che fare con regali poco graditi, che non hanno però avuto il coraggio di cambiare per paura di dispiacere mamme, zie, colleghe… A questo punto, per evitare che il maglioncino in questione finisca per essere risucchiato dai buchi neri del vostro armadio, che ne dite di portarlo a uno swap party? Per chi non lo sapesse swap letteralmente significa baratto. Consiste per l’appunto in un evento in cui ciascuna invitata porta abiti ed accessori che non usa più, per scambiarli con altre cose. Questa tendenza nasce a Manhattan, ma, visti i tempi di crisi, sta prendendo piede anche in Italia. Cosa c’è di meglio infatti del rinnovarsi il guardaroba gratis? La prima nel nostro Paese a credere in questa direzione è stata Tamara Nocco, che nel 2007, insieme a Francesca Caprioli, ha deciso di fondare a Bologna il primo SWAP CLUB ITALIA. Durante i diversi party organizzati dall’associazione parteciperanno anche protagonisti del  mondo della moda e della stampa, che, sulla base delle ultime sfilate, daranno alle “swapper” consigli sulle ultime tendenze, abbinamenti di colori, modelli,… In Italia il primo evento ufficiale è stato messo in piedi nel capoluogo emiliano il 18 ottobre scorso, a questo sono seguite diverse tappe tra Roma e Milano. Ovviamente per qualsiasi donna urge la voglia di avere sempre qualcosa di diverso da indossare e abbinare, per questo motivo di seguito troverete alcune semplici regole per organizzare a casa vostra una “festa del baratto”, così da trovare una nuova proprietaria a quella gonna taglia 40 acquistata in un eccesso di ottimismo o a quel vestito che , seppure iper-griffato, ci dona quanto un saio!

  • Programma l’evento con largo anticipo in modo da dare a tutte l’opportunità di rovistare in fondo ad armadi e cassetti
  • Abbonda con gli inviti, non limitarti al solito gruppetto di amiche, più gente chiami infatti più taglie e modelli avrai a disposizione
  • Seleziona gli oggetti, gli abiti da barattare infatti dovranno essere ben tenuti e puliti. Ovviamente quelli con il cartellino attaccato sono il top
  • Scegli il luogo con attenzione, serve spazio sufficiente e soprattutto un paio di ore di tranquillità
  • Cataloga gli oggetti a seconda della tipologia (scarpe, accessori, vestiti,…) e del valore (poco, abbastanza e molto costoso) e ricorda che biancheria e costumi sono banditi
  • Non fare i conti, dopotutto l’importante è divertirsi e degli abiti in questione volevi comunque liberarti,no?!
  • Ripeti l’evento ad intervalli regolari, prima di ogni cambio di stagione in modo tale da evitare di tenere nell’armadio un altro anno quel capo che pareva tanto bello in vetrina, ma che non hai mai indossato

Per tutte quelle che invece non avessero tempo e voglia di organizzare uno swap party, ma che volessero comunque provare il brivido di lasciare andare un paio di scarpe per accogliere a braccia aperte una nuova borsa, il consiglio è quello di visitare l’unica boutique del baratto italiana. Si tratta dell’ Atelier del Riciclo a Milano, il primo negozio no-cost, dove sarà possibile rinnovarsi il guardaroba senza mettere mano al portafogli. Sono passati dunque i tempi in cui ci si scambiavano le figurine! Oggi infatti gli errori di shopping di una possono fare la felicità di un’altra! Per quelle che invece avessero pensato di scambiare il proprio fidanzato con quella di un’altra, purtroppo, ci sarà ancora da aspettare!

Tags: , ,

Nessun commento.

Lascia un commento

Devi essere loggato per lasciare un commento.

Massimo Ranieri in concerto

Massimo Ranieri in concerto

Porta in città il suo spettacolo tutt’altro che tradizionale. Massimo Ranieri sarà al Palazzetto dello Sport Panini il prossimo 3 [...]

Bon Ton in ufficio

Bon Ton in ufficio

Bon Ton in ufficio: Come vestirsi per andare in ufficio? E a scuola? Il look, l’immagine che noi diamo agli [...]

Ferrari sempre al top

Ferrari sempre al top

La Ferrari si conferma amatissima in Germania, dove i lettori di “Auto Motor und Sport”, l’autorevole magazine diffuso in tutto [...]

Simonini, padre della pediatria

Simonini, padre della pediatria

Modenese di origine e padre della pediatria: la vita a cento all’ora del medico Riccardo Simonini è ora custodita in [...]

Musica,terapia delle 7 note

Musica,terapia delle 7 note

“Qualsiasi tipo di Musica influenza il nostro umore, i nostri sentimenti, le nostre attitudini ed i comportamenti che ne scaturiscono.” [...]

“Patronato dei figli del Popolo” alla Delfini

“Patronato dei figli del Popolo” alla Delfini

Una mostra a pannelli, che ripercorre all’interno della biblioteca Delfini le vicende del Patronato dei figli del Popolo e l’eco [...]

Prima italiana per “6000 Miles Away”

Prima italiana per “6000 Miles Away”

Il teatro Comunale di Modena ne combina un’altra delle sue: riesce a portare una prima italiana di grande prestigio sul [...]

Triennale di Milano

Alla Triennale di Milano è di scena la prima mostra italiana che affronta in termini transdisciplinari il tema della pelle, [...]