Secondo l’ottava edizione del rapporto Censis, la popolazione italiana sembra contagiata dai social network ed in particolar modo spiccano i nomi di Facebook (nel 90% dei giovani) e YouTube a quota 67.8%.La popolazione italiana, ma soprattutto la fascia di età compresa tra 14 e 29 anni, trascorre gran parte della giornata sui social network e ai primi cinque posti troviamo Facebook, conosciuto dal 61,6% degli italiani, YouTube (60,9%), Messenger (50,5%), Skype (37,6%) e MySpace (31,8%). Oltre il 90% della popolazione giovanile conosce e sa utilizzare Facebook ed ha l’abitudine di rimanere sempre connesso, grazie alla tecnologia esistente. Un semplice cellulare o un netbook rappresentano per i ragazzi uno strumento che permette un rapido accesso ad Internet, per aggiornare il proprio profilo, la bacheca o la galleria di immagini.Su 33 milioni di italiani, quindi, quasi 20 milioni utilizzano Facebook, che può essere incoronato social network più popolare. Youtube invece è più utilizzato con oltre il 28% della popolazione. YouTube si puo’ considerare una variante di social network, in quanto ha permesso sin dalla sua nascita la condivisione di video ed informazioni in una community.L’esempio è stato seguito da portali per una conoscenza diffusa (come Wikipedia), trovare opportunità di lavoro e di carriera (LinkedIn), scambiarsi merci (eBay), ma anche notizie, confidenze e pettegolezzi (Messenger, Facebook, Twitter). Lo sviluppo di queste piattaforme è stato naturalmente catalizzato dalla diffusione di piccoli dispositivi portatili (dallo smartphone al notebook) che consentono di accedere ad informazioni e contenuti digitali ovunque ed in qualunque momento.Gli italiani utilizzano il social network per i più svariati motivi: mantenere contatti con amici, ritrovarne di vecchi e intrecciare nuove relazioni. C’è chi si connette nelle ore di svago, chi lo fa dall’ufficio o chi preferisce aggiornare la sua bacheca di notte. Ma cosa farebbero gli italiani se non avessero Facebook? L’attività più penalizzata è la lettura di libri, per il 42,4% degli iscritti a Facebook che avvertono di dedicare meno tempo ad altre attività. Segue la consultazione di altri siti Internet (40%), guardare la televisione (26,5%), studiare o lavorare (21,7%), sentire gli amici al telefono (14,4%), uscire con gli amici (11,5%), andare al cinema (11%).

FONTE: www.notebookitalia.it

Tags: , , ,

Nessun commento.

Lascia un commento

Devi essere loggato per lasciare un commento.

Amos Mazzi e il moto perpetuo

Amos Mazzi e il moto perpetuo

Il moto perpetuo, si sa, non esiste. La fisica lo ha dimostrato in più occasioni e dopo tantissimi esperimenti. Eppure [...]

Massimo Ranieri in concerto

Massimo Ranieri in concerto

Porta in città il suo spettacolo tutt’altro che tradizionale. Massimo Ranieri sarà al Palazzetto dello Sport Panini il prossimo 3 [...]

Bon Ton in ufficio

Bon Ton in ufficio

Bon Ton in ufficio: Come vestirsi per andare in ufficio? E a scuola? Il look, l’immagine che noi diamo agli [...]

Ferrari sempre al top

Ferrari sempre al top

La Ferrari si conferma amatissima in Germania, dove i lettori di “Auto Motor und Sport”, l’autorevole magazine diffuso in tutto [...]

Simonini, padre della pediatria

Simonini, padre della pediatria

Modenese di origine e padre della pediatria: la vita a cento all’ora del medico Riccardo Simonini è ora custodita in [...]

Musica,terapia delle 7 note

Musica,terapia delle 7 note

“Qualsiasi tipo di Musica influenza il nostro umore, i nostri sentimenti, le nostre attitudini ed i comportamenti che ne scaturiscono.” [...]

“Patronato dei figli del Popolo” alla Delfini

“Patronato dei figli del Popolo” alla Delfini

Una mostra a pannelli, che ripercorre all’interno della biblioteca Delfini le vicende del Patronato dei figli del Popolo e l’eco [...]

Prima italiana per “6000 Miles Away”

Prima italiana per “6000 Miles Away”

Il teatro Comunale di Modena ne combina un’altra delle sue: riesce a portare una prima italiana di grande prestigio sul [...]