Sabato 14 novembre 2009: probabilmente a molte di voi questa data dirà po’ che niente, mentre alle fashion addicted più incallite verrà subito in mente la presentazione della collezione che Jimmy Choo ha fatto per H&M. Unisci un paio di scarpe alla Sex and the City ai prezzi low cost del noto marchio di moda svedese e non può che risultarti una ressa di centinaia di donne in coda, che aspettano fin dalle prime ore del mattino l’apertura del negozio. In Italia gli store in cui è stata messa in vendita la collaborazione erano sei, tra questi Bologna. E vuoi che mi possa perdere un’occasione del genere? Assolutamente no! Accompagnata dal mio indomito ragazzo (dopotutto era previsto anche un po’ di shopping per lui, visto che ci sarebbe stata anche una collezione maschile) prendo il treno alle 8. Alle 8.45 finalmente sono davanti al negozio…insieme ad altre 300 ragazze e a una decina di buttafuori! Da uno di questi scopro che i famosi 160 braccialetti colorati che mi avrebbero permesso di accedere per non più di dieci minuti nella zona accessori erano già stati tutti distribuiti, addirittura dalle 5 e mezza dl mattino. Per tutte quelle che come me invece erano rimaste senza l’unico modo di entrare in possesso di un paio di scarpe o di una borsa era aspettare mezzogiorno e mezzo quando la “zona rossa” sarebbe stata aperta a tutti. Nel frattempo però sarebbe stato possibile acquistare l’abbigliamento, che comprendeva magliette di paillettes, abiti in camoscio o in pelle, leggings in jersey, il tutto arricchito di borchie e strass. Metti l’enorme quantità di gente prevista e aggiungi il fatto che si trattava di una limited editon non ci voleva molto a capire che non ce ne sarebbe stato per tutte, per questo ho preferito arrivare a sabato mattina con le idee già chiare su cosa realmente mi interessasse, insomma avevo studiato a casa, per andare dritta alla meta una volta fossi riuscita ad entrare. Finalmente alle 10 i buttafuori hanno cominciato a fare entrare circa dieci persone alla volta, neanche fossimo state in coda per un concerto. Dopo circa cinque minuti, quattro e mezzo dei quali passati fra calci, gomitate e spintoni, sono finalmente riuscita ad intrufolarmi all’interno del negozio in cui regnava il caos più totale. Ho fatto giusto in tempo ad accaparrarmi uno dei due capi che avevo intenzione di comprare prima tutti gli appendiabiti fossero totalmente spogli. A questo punto, per me e per tutte quelle che sarebbero entrate dopo, i casi erano due: o tornare a casa stremate dalle ore in coda a mani vuote o provare il tutto per tutto, aspettando fuori dai camerini speranzose che qualcuna rinunciasse al vostro vestito preferito dopo esserselo provato. Così facendo io in primis sono riuscita ad impossessarmi di quella favolosa maglietta che era nelle mie brame. Stremata ma felice sono salita al terzo piano per andare a recuperare il mio ragazzo , che avevo perso di vista alle 9 circa. Difficile a credersi ma per quanto riguarda la collezione maschile l’interesse era quasi pari a zero, anzi probabilmente le borse da uomo che sono state vendute sono state acquistate quasi esclusivamente da quelle “sfortunate dormiglione” che erano rimaste senza il famigerato braccialetto. Dopo due ore abbiamo finalmente abbandonato il campo di battaglia, carichi delle nostre buste viola marcate Jimmy Choo. Facendo il punto : collezione esaurita in pochi minuti, scene di panico tipo film apocalittico per paura di andarsene a mani vuote, un terribile male ai piedi ma una maglietta e un vestito in più nell’armadio! Per tutte quelle che invece si fossero perse questa opportunità sappiate che la prossima collaborazione firmata H&M sarà quella con Sonia Rykiel, dal 5 dicembre in tutti gli store per una collezione di intimo.





