“Non sono un eroe, ho reagito d’istinto ed è andata bene.Ma oggi,a mente fredda, penso di aver rischiato molto,potevo essere accoltellato e ucciso.” Così Gianfranco Tamassia,l’edicolante di via Rainusso che l’altra sera ha messo in fuga due rapinatori armati di coltello brandendo l’asta di ferro che teneva dietro il banco dei giornali. Ieri è tornato al lavoro,assieme alla moglie,ed ha rivissuto quei momenti di scampato pericolo,sia a livello economico ma soprattutto per la sua incolumità:«Stavo chiudendo quando sono entrati in due, giovani sui 25-30 anni,magrebini – racconta Tamassia – uno mi ha chiesto di cambiare 50 euro,io ho risposto di no e a quel punto, mentre fingevano di guardare le riviste,si sono avvicinati e sono passati da
questa parte».Sono stati attimi terribili:«Hanno estratto un lungo coltello da cucina,me lo hanno puntato contro gridando di tacere e stare calmo,e naturalmente di consegnare tutti i soldi.Io prima ho finto di scorgere qualcuno dietro,facendo cenni con le mani, e quando si sono distratti ho
preso l’asta di ferro che utilizzo per le serrande.Ho tirato fendenti in aria, senza colpirli,ma è stato sufficiente per metterli in fuga.Qualche tempo fa – ricorda – mi azzuffai con un nomade che aveva cercato di rubare qui dentro assieme a un complice.Un furto con destrezza senza armi,niente di
paragonabile,ma grazie alla mia reazione fu poi arrestato. Comunque, ripensando a ieri sera voglio chiarire che non sono affatto un eroe,è stata una reazione d’istinto ma ho rischiato.E’andata bene». Gianfraco Tamassia gestisce l’edicola da 23 anni e ricorda come la situazione sia notevolmente
peggiorata:«Ormai noi negozianti siamo nel mirino, non si può più stare tranquilli. Anche quelli che tenevano aperto la notte hanno dovuto
desistere.Negli ultimi anni qui non abbiamo più subìto furti con scasso, notturni o comunque in nostra assenza grazie all’antifurto e alla videocamera
di sorveglianza che abbiamo installato. Però restano questi rischi».
La polizia, chiamata dalla vittima,era arrivata subito sul posto con una Volante.Gli agenti hanno raccolto la testimonianza dell’edicolante e quella di un ragazzo che si trovava fuori dall’esercizio pubblico dando il via alle indagini sulla base delle descrizioni.

Fonte: l’informazione di modena

Tags: , , , ,

Nessun commento.

Lascia un commento

Devi essere loggato per lasciare un commento.

Massimo Ranieri in concerto

Massimo Ranieri in concerto

Porta in città il suo spettacolo tutt’altro che tradizionale. Massimo Ranieri sarà al Palazzetto dello Sport Panini il prossimo 3 [...]

Bon Ton in ufficio

Bon Ton in ufficio

Bon Ton in ufficio: Come vestirsi per andare in ufficio? E a scuola? Il look, l’immagine che noi diamo agli [...]

Ferrari sempre al top

Ferrari sempre al top

La Ferrari si conferma amatissima in Germania, dove i lettori di “Auto Motor und Sport”, l’autorevole magazine diffuso in tutto [...]

Simonini, padre della pediatria

Simonini, padre della pediatria

Modenese di origine e padre della pediatria: la vita a cento all’ora del medico Riccardo Simonini è ora custodita in [...]

Musica,terapia delle 7 note

Musica,terapia delle 7 note

“Qualsiasi tipo di Musica influenza il nostro umore, i nostri sentimenti, le nostre attitudini ed i comportamenti che ne scaturiscono.” [...]

“Patronato dei figli del Popolo” alla Delfini

“Patronato dei figli del Popolo” alla Delfini

Una mostra a pannelli, che ripercorre all’interno della biblioteca Delfini le vicende del Patronato dei figli del Popolo e l’eco [...]

Prima italiana per “6000 Miles Away”

Prima italiana per “6000 Miles Away”

Il teatro Comunale di Modena ne combina un’altra delle sue: riesce a portare una prima italiana di grande prestigio sul [...]

Triennale di Milano

Alla Triennale di Milano è di scena la prima mostra italiana che affronta in termini transdisciplinari il tema della pelle, [...]