2 TRICOLORI 3 finali A 3 finali B (di fabrizio fogliani)
Roma – Seconda giornata di gare al Foro Italico e arriva il titolo, anzi DUE.
Ottima seconda giornata di gare per i colori modenesi. Confermando le qualità che aveva espresso in azzurro salendo sul podio A Tampere in Finlandia al festival dello sport della gioventù europea (EYOF), Alessio Negrelli detta legge nei 200 stile libero sin dalle eliminatorie del mattino e vince in relativa tranquillità con un interessante 1’53.87.
La finale A vedeva in lizza per il titolo con l’atleta di Baggiovara anche un altro atleta dei Vigili del Fuoco, Matteo Beretta alla fine 7° in 1’58.13. Qualificato in finale B chiude al 4° posto Augusto Bonilauri (VVf) in 1’59.19, mentre era stato eliminato al mattino Luca Quaglieri (VVf) 31° in 2’02.32. I 200 stile hanno lanciato nella finalina di consolazione Federica Partesotti (VVf), migliorata sensibilmente nel pomeriggio rispetto alle qualifiche, si è classificata 2°, scendendo a 2’11.46 dal 2’13.57 e 14° tempo del mattino.
Finale B anche per Giulia Cattelani nei 100 dorso: l’atleta dei Nuotatori Modenesi migliora il piazzamento chiudendo al 6° posto in 1’10.23, pur confermando il tempo.
Finale A anche per Mattia Dall’Aglio nei 100 farfalla, che conferma in 57.87 il 6° posto che già era suo in qualifica , quindi dulcis in fundo, chiusura con fuochi artificiali nell’ultima gara del programma: la staffetta 4×100 stile libero.
Il quartetto formato da A.Bonilauri (55.24), M.Beretta (54.55), M.Dall’Aglio (53.72) e A. Negrelli (52.49) autori di una gara maiuscola, fermano il cronometro a 3’36.00, riuscendo nell’intento di confermarsi anche nell’estivo il titolo primaverile che già detenevano e che non sempre era riuscito.






Un grande applauso a tutti i ragazzi modenesi.
Certo che Alessio deve essere prorpio contento e così anche il quartetto Bonilauri, Beretta,Dall’Aglio e Negrelli che portano a casa una bella medaglia d’oro.
Posso immaginare il rammarico degli altri atleti ma sono certa che se l’impegno negli allenamenti continuerà anche loro avranno momenti di grande soddisfazione e saliranno sul podio in altre occasioni. Comunque ragazzi tutti ricordatevi che già essere arrivati a partecipare ai Campionati Giovanili estivi di nuoto vuol dire che avete carattieristiche e capacità superiori ad altri e quindi siate tutti orgogliosi di voi stessi. Poi ,sono convinta, che vi divertiate tanto , tutti insieme, in queste occasioni.
Le capacità o il talento che danno la possibilità di vincere ad alcuni, non tolgono agli altri, in ogni caso, la soddisfazione di essersi qualificati. Raccolgono in questo modo, il “premio” di una stagione di sacrifici anche se concludono al 57° posto della classifica o partecipano come “morto” della staffetta. Nello sport che risulta essere 2° nella classifica praticanti in Italia, partecipare vuol dire sentirsi già nell’élite.
Partecipare al Campionato Italiano in fin dei conti è poter dire : IO C’ERO.
sig. Fogliani , credo che lei sia un valido appassioanto ed un ottimo cronista , ma vorrei contraddirla su una cosa: il nuoto secondo sport in Italia? per praticanti come ha detto lei ma perche’ in qualche modo si deve imparare a nuotare e comunqe tutti i medici lo consigliano ma per numero di appassioanati e di agonisti credo che il nuoto in italia conti poco, tranne ovviamente quando ci sono le olimpiadi ed i mondiali.
le faccio una mia personale classifica degli sport piu’ seguiti ed amati in italia:
calcio
calcio
calcio
pallacanestro
pallavolo
formula uno
moto
rugby
pugilato
atletica………
dopo ci sono decine di sport a pari merito…..il nuoto non mi pare il secondo sport….
Shadow, non sono d’accordo…. almeno al 80%
sul calcio sono d’accordo anche se non lo pratico e lo seguo poco,
-pallacanestro pensa solo in città: 4 gatti (e non mi riferisco a Marco),
-siamo volley city ma gli anziani o anche solo adulti non vanno a fare 4 salti,
-formula 1 mi sarebbe sempre piaciuto fare il pilota ma la Tyrrell la mia preferita non mi ha mai risposto..
-moto, possibilmente GP, non mi sembra ce ne siano tanti che fanno le gare.
-pugliato a Modena c’era una scuola boxe molto buona ma non sono tanti i praticanti
- atletica, ci siamo, sono parecchi i praticanti, non l’atletica dei campionati del mondo, ma l’atletica dei tapascioni i camminatori e corridori stanchi della domenica mattina, del parco Ferrari la sera alle 7
Il nuoto come la corsa come il calcio svolto in modo amatoriale o propedeutico rende il volume dello sport, non l’interesse o lo share che scatena in tv. Sono i praticanti tesserati: solo amatoriali o alla ricerca dello svago o del fitness che fanno il numero e danno il peso ad uno sport.
Siamo tutti “tennici” da bar, ma siamo spesso sovrappeso e magari con la panza, ma non per questo sportivi.
…..eh Marco Gatti…..io una volta ero il suo pupillo, quell’uomo poteva allenare tranquillamente in serie A, mi creda ma ha fatto scelte diverse, la scuola pugilistica a modena e’ morta eccezion fatta per Sivio Andreola e forse Salah Rhozy, per il resto sono contento che lei sia d’acordo con me all’80% e poi mea culpa non abbiam citato il ciclismo (senza doppi sensi) anche li di praticanti ce ne sono parecchi……..mi saluti Gatti se lo vede sportivamente ho sempre avuto un debole per lui….