
“ Inventare” relazioni tra il consumo di un alimento e i benefici per la salute e’ un’abitudine consolidata per molti marchi europei. E’ quanto emerge analizzando i pareri firmati dall’Autorita’ per la sicurezza alimentare europea che ha sede a Parma ed ha esaminato le prime 57 “etichette” delle quali solo 11 hanno superato l’esame scientifico effettuato in base al regolamento UE .
Anche di questo si parlera’ nella prossima edizione di SICURA, Convention sulla Sicurezza Alimentare e la nutrizione che si terra’ a Modena il 27 e 28 maggio.
Le diciture incriminate per la maggir parte riguardano frasi sulla salute e lo sviluppo dei bambini e sulla riduzione del rischio di malattie e su benefici come il miglioramento della memoria, l’incremento della vista, la maggiore capacita’ di apprendimento…).
Tra le vittimeci sono nomi importanti come Ferrero che propone sulle barrette Kinder la dicitura ”aiuta la crescita”, e Elancyl Global Silhouette che promette riduzioni di peso mangiando barrette.
Un altra “bugia” e’ quella dell’assunzione quotidiana di tre porzioni di latticini per favorire un ”peso corporeo ottimale” nei bambini e negli adolescenti.
Ci sono casi di acque minerali, la scritta di un cibo per bambini della Plada (ex Plasmon) che dovrebbe diminuire le coliche nella fascia di eta’ compresa tra 6 e 12 mesi, i ”latticini che aiutano la salute dentale” ricevono un parere negativo come pure ”le pastiglie di semi di lino e di soia che riducono il rischio osteoporosi” e i ”fichi d’India che migliorano il colesterolo”.
Ma l’indagine e’ ancora all’inizio. Ci sono ancora 200 etichette da esaminare e in ogni caso le aziende possono presentare una nuova documentazione scientifica in risposta ed il giudizio finale spetta comunque alla Commissione Europea che decidera’ decidere se e come censurare i messaggi ritenuti incompleti o non veritieri.





