MODENA E LA SICUREZZA SUL LAVORO..

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Probabilmente non posso fare i nomi, ma ho lavorato come interinale in una decina delle maggiori industrie della zona. Che si producano automobili , zamponi, o profiterol l’imperativo in una azienda e’ solo uno: il profitto, tutto il resto viene messo in secondo piano. Attenzione, non dico tanto per dire io alla….SPA, e alla bip, bip, ci ho lavorato per mesi, quindi lo dico esclusivamente come operaio o magazziniere totalmente coinvolto nella vita lavorativa dell’azenda. La fabbrica e’ un mondo immenso, un mondo a parte, che io detesto profondamente, ma del quale non e’ possibile generalizzare. Sono stato in multinazionali dove lavorare era letteralmente cosa non richiesta, dove se proprio volevi massacrarti di fatica potevi lavorare 2 ore su 8. Ho visto posti dove non avevo il tempo di togliere la gomma da masticare dalla bocca per gettarla nel cestino. Ho visto qualche raro posto dove il lavoro era a misura d’uomo e venivi pagato anche bene. Non ci sono regole…..ogni fabbrica e’ un mondo a parte, impari in quale genere di posto sei capitato, solamente quando ci sei realmente.

Mi sono ustionato con pezzi appena saldati, ho corso fuori e dentro da celle frigorifere a -20 gradi in agosto senza protezioni, sono stato in ambienti dove il rumore era assordante…..credo di aver visto tutto a Modena, a parte le ceramiche. Lì non ho mai lavorato.

Questo per riallacciarmi al discorso “sicurezza sul lavoro”. Per legge devi fare corsi e il datore di lavoro ti deve informare sugli eventuali rischi dell’ambiente in cui lavori. In alcuni posti lo fanno (e fanno bene) nella maggior parte dei casi ti dicono: “firma!”, allungandoti le informative sulla sicurezza e poi…pedalare…..

Il fatto e’ che quasi sempre se hai bisogno di lavorare ed hai un contratto a termine, non sempre ci si puo’ soffermare su certe cose. Invece: un dito, o peggio ancora , oppure la vita son cose importanti…..

Comunque Modena per queste cose rimane sempre una delle migliori realta’ a livello italiano, francamente quasi mai mi sono stati imposti rischi di cui ero inconsapevole…anche se …..uscire ed entrare dalle celle frigorifere a -20 gradi (c’erano anche quelle a meno 30) d’estate con 35 gradi di temperatura esterna per 50/60 volte al giorno non penso sia molto salutare e ho fatto anche di peggio.

E voi che esperienza avete circa la sicurezza sul posto di lavoro?

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